Doris De Toni

doris-de-toni-e-bambinaSono Doris De Toni, ho frequentato il liceo artistico e scuola di grafica.
La mia esperienza creativa è iniziata nel 1989 presso un pittore trevigiano nella realizzazione di scenografie e fino al 1998 il mio percorso formativo si è sviluppato nell’ambito della grafica, del packaging e in collaborazioni di architettura.

Sono stata responsabile dell’ufficio tecnico e di stampa, dell’organizzazione degli spazi e archivi dei diversi materiali di ricerca e biblioteca, oltre che del lavoro di grafica, presso una storica Agenzia di Pubblicità che lavorava nel campo della moda. Nelle varie esperienze, il lavoro di gruppo mi ha fatto comprendere la vera forza di più idee messe assieme.

Ho in seguito continuato la mia esperienza presso alcuni studi stilistici, affiancando i titolari nei progetti grafici, nella cura dei brands, nella realizzazione di cataloghi e nell’ambito della grafica applicata allo stile.
In particolare dal 2002 al 2010 ho trascorso anni di intensa crescita professionale facendo una ricca esperienza come ricercatrice di moda al servizio di aziende, dalla consulenza stilistica, al labelling fino alla completa vestizione grafica delle collezioni. Una particolare attenzione era rivolta alla scelta dei tessuti, fondamentale per qualsiasi creazione soprattutto se si trattava di collezioni per bambini. Un lavoro che veniva svolto in un clima di armonia dove il team era, ancora una volta, fondamentale.

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Oggi sono mamma di tre bimbe: grazie a loro mi sono avvicinata al tema del portare fino ad avere il desiderio di approfondirlo e promuoverlo. Ho concluso nel 2012 il percorso formativo annuale per operatori di Esther Weber, conseguito la certificazione di istruttrice Portare i piccoli® e faccio ora parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione Portare i Piccoli di cui condivido scopi e finalità.

Nell’estate 2003 ho partecipato a un corso intensivo presso un maestro ceramista a Urbino e scoperto la ceramica Raku e il suo meraviglioso mondo di trasformazione della materia attraverso i quattro elementi: terra, fuoco, aria, acqua. Ho partecipato a concorsi e manifestazioni artigiane e realizzato corsi nelle scuole elementari.

La manipolazione dell’argilla da una grande soddisfazione perché trasmette molte sensazioni attraverso il tatto: un gioco che offro anche alle mie bimbe e mi aiuta, come il portare, ad ascoltarle e stare con loro.