A chi si rivolge

Pubblicato il 7 novembre 2018

Il tema del portare è molto attuale per gli operatori nelle strutture e sul territorio (consultori, case maternità, studi ostetrici) che promuovono la salute tramite la loro attività di informazione ed assistenza alle neomamme. La formazione Pip per operatori dei servizi territoriali, è specifica per gli operatori che lavorano sul territorio e con i genitori prima e dopo il parto. Tiene conto della loro realtà, mirando ad acquisire competenze specifiche sul portare per accompagnarli in interventi individuali, sia domiciliari che in studio. Successivamente i genitori verranno invitati a continuare il loro percorso del Portare con un’istruttrice Pip attraverso i corsi Pip.

Questa figura risponde al bisogno, che spesso gli operatori territoriali riportano, di accogliere le richieste di quei genitori con cui hanno instaurato una relazione privilegiata nel loro spazio, attraverso le proprie attività professionali e che sentano di poter facilitare l’accompagnamento del genitore al portare, grazie a questa fiducia, per poi rimandare all’intervento dell’istruttrice Pip.

Si rivolge ad esempio a: ostetriche, infermiere, educatrici e psicologhe che si occupano, sul territorio o all’interno della struttura ospedaliera, dei corsi pre e postparto e/o della assistenza postparto ai neogenitori e che sentano la necessità di acquisire le competenze teoriche e pratiche specifiche per promuovere la fisiologia del portare. Alle consulenti IBCLC, doule, operatrici della nascita, puericultrici, insegnanti di massaggio al bambino e peer counselor allattamento, che incontrano il bambino nei primissimi mesi di vita.